Ce.S.I. Centro Studi Internazionali

LO STATO INDIPENDENTE DELL’AZAWAD


Lo Stato Indipendente dell’Azawad
17 MAGGIO 2012
L’Azawad è un’area di 80mila km2 che si estende tra i confini di  Algeria, Benin, Burkina Faso, Guinea, Mali, Niger e Nigeria, a cavallo tra il deserto del Sahara e la regione del Sahel. La porzione maliana ingloba le regioni settentrionali di Kidal, Gao e Timbuktù ed è abitata principalmente dai Tuareg, una popolazione berbera e nomade del Sahara. Il suo interesse geostrategico deriva soprattutto dalla presenza nel sottosuolo di riserve di gas, oro, uranio e petrolio nonchè dal suo essere area di passaggio delle rotte del traffico illecito di armi, droga e carburante verso il nord del mondo. Inoltre, nella regione dell’Azawad si registra la presenza di Forze Speciali statunitensi nell’ambito della Trans-Sahara Counter Terrorism Partnership, iniziativa sorta per contrastare l’eventuale azione di cellule di al-Qaeda in the Islamic Maghreb (AQIM). “Operation Flintlock” è il nome in codice dell’operazione volta a sostenere l’addestramento delle Forze Armate dei Paesi coinvolti.... (continua)


LA REGIONE ASIA-PACIFICO: TENSIONI E STRATEGIE


LA REGIONE ASIA-PACIFICO: TENSIONI E STRATEGIE
15 MAGGIO 2012
Le dichiarazioni ufficiali formulate da Hillary Clinton - “il futuro dell’America è legato al futuro della regione Asia-Pacifico” - hanno sancito l’importanza primaria della regione Asia-Pacifico nel quadro della politica mondiale, confermando sostanzialmente una tendenza manifestatasi già da qualche anno.... (continua)


OLTRE LE PRESIDENZIALI FRANCESI


Oltre le presidenziali francesi
10 MAGGIO 2012
Domenica scorsa i nostri cugini transalpini hanno scelto il prossimo titolare dell’Eliseo. Sarà dunque il socialista Francois Hollande a guidare la Francia. Da un punto di vista emotivo, il sempre più sottolineato slogan elettorale, “Le changement c’est maintenant”, letteralmente “il cambiamento è ora”, (sembra essere è una rielaborazione del vecchio “Yes we can” di Obama) e l’acceso dibattito televisivo tra i due pretendenti, sono stati dunque molto efficaci e significativi, poiché, diversamente da quanto previsto, in questa seconda ed ultima giornata alle urne il socialista ha attirato a sé anche i voti della destra strappandoli a Sarkozy, il quale ha fatto notevoli errori durante la sua campagna.... (continua)


LO STRETTO DI HORMUZ E LE CAPACITÀ DI “GUERRA ASIMMETRICA” DELL’IRAN


Lo Stretto di Hormuz e le capacità di “guerra asimmetrica” dell’Iran
08 MAGGIO 2012
Nel contesto delle crescenti tensioni tra comunità internazionale ed Iran, il Regime degli Ayatollah, in più di una occasione, ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz, dal quale transitano circa 17 milioni di barili al giorno (dati 2011), pari, rispettivamente, al 35% ed al 20% del petrolio commerciato via mare e a livello mondiale.... (continua)


LE DISPUTE PETROLIFERE TRA IRAQ E KURDISTAN IRACHENO


Le dispute petrolifere tra Iraq e Kurdistan iracheno
03 MAGGIO 2012
I numeri rilasciati dal Ministero del petrolio iracheno confermano come in marzo l’export petrolifero di Baghdad sia stato il più alto dal 1980, raggiungendo 2,317 milioni di barili al giorno. Si tratta di un dato significativo se letto in relazione ai limiti infrastrutturali - per l’estrazione, il trattamento e il trasporto degli idrocarburi -  e di expertise che l’Iraq moderno sta cercando di superare.... (continua)